Legge annuale PMI: ricambio generazionale agevolato, formazione obbligatoria in CIG e nuove regole per lo smart working
La L. 11 marzo 2026 n. 34 (Legge annuale per le PMI), in vigore dall'11 marzo 2026, introduce misure strutturali su più fronti. Sul versante lavoro: incentivi per il ricambio generazionale (part-time agevolato per dipendenti prossimi alla pensione abbinato all'assunzione di giovani) e obbligo di attività formativa per i lavoratori sospesi in cassa integrazione. Per chi adotta lo smart working, la legge fissa nuovi obblighi di salute e sicurezza. Sul piano fiscale è riconfermata la sospensione della tassazione degli utili reinvestiti in contratti di rete d'impresa.
Sul versante previdenziale, la legge introduce nuove modalità di iscrizione INPS per datori di lavoro e lavoratori autonomi agricoli, e prevede l'esonero dall'obbligo assicurativo INAIL per carrelli elevatori, macchine agricole e veicoli operanti in aree ferroviarie, portuali e aeroportuali.
Chi riguarda
- Datori di lavoro con CIG — obbligo di attività formativa per i lavoratori in sospensione
- Imprese con smart working — nuovi obblighi di salute e sicurezza per il lavoro da remoto
- PMI con dipendenti pre-pensionamento — incentivi al ricambio generazionale via part-time e nuove assunzioni
- Imprese in rete — confermata sospensione tassazione utili reinvestiti in contratti di rete
- Datori di lavoro agricoli — nuove modalità iscrizione INPS e modifiche obbligo assicurativo INAIL
L. 11 marzo 2026 n. 34 · G.U. Serie Generale n. 68 del 23 marzo 2026